12 Novembre 2025
MASSIMILIANO FARRELL
Un pomeriggio intenso e pieno di emozione domenica 9 novembre a Palazzo Cambieri. La sala conferenze si è trasformata in un piccolo teatro per accogliere il recital poetico del gruppo R/esistenti.
Parole, suoni, immagini e gesti simbolici hanno dato vita a una riflessione profonda sulla pace: mani immerse nella farina come gesto di purificazione, pentole percosse come grido collettivo contro la violenza.
Lo spettacolo ha toccato il cuore del pubblico, ricordando il dolore delle madri, dei bambini e dei civili travolti dalla guerra. Particolarmente forte la denuncia contro le mine antipersona, “l’arma più infame che l’uomo abbia mai inventato” ![]()
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In apertura, il Coordinamento per la Pace di Vigevano e Lomellina, di cui fa parte anche la sezione ANPI di Mortara, ha lanciato un messaggio potente:
“Cancelliamo la guerra come si cancella una parola sbagliata da una lavagna, per far spazio alla luce e alla solidarietà tra i popoli.” ![]()

