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Rifondazione Mortara: presentate due mozioni e un’interrogazione al Consiglio Comunale

by Rino Arrigoni

17 Luglio 2026

ALLA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI MORTARA

AL SINDACO DEL COMUNE DI MORTARA

OGGETTO: Mozione per il ripristino della gratuità del servizio di trasporto scolastico (scuolabus) per gli alunni residenti nelle frazioni di Mortara.

I sottoscritti Consiglieri Comunali:

Massimiliano Farrell

In rappresentanza del gruppo consiliare Rifondazione Comunista – Partito Democratico – Alleanza Verdi Sinistra

PREMESSO CHE:

  • Il diritto allo studio, sancito dalla Costituzione Italiana, deve essere garantito rimuovendo gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano di fatto l’uguaglianza dei cittadini;
  • Per tanti anni il Comune di Mortara ha garantito la totale gratuità del servizio di trasporto scolastico per gli alunni residenti nelle frazioni, riconoscendo la necessità di compensare lo svantaggio logistico e geografico di chi risiede fuori dal nucleo urbano storico;
  • L’approvazione del nuovo regolamento dei servizi scolastici da parte della precedente maggioranza consiliare ha scardinato questo principio di equità sociale, introducendo una tariffa di 90 euro annuali a carico delle famiglie delle frazioni per l’utilizzo dello scuolabus.

CONSIDERATO CHE:

  • Le frazioni di Mortara subiscono già la cronica carenza di servizi commerciali, culturali e di trasporto pubblico ordinario, e che la scuola dell’obbligo è situata nel centro cittadino;
  • L’introduzione di questo balzello grava in modo ingiusto sui bilanci delle famiglie in un contesto macroeconomico già caratterizzato dall’alto costo della vita e dall’erosione del potere d’acquisto, tramutandosi in un pesante disincentivo alla residenzialità nelle frazioni;
  • I servizi a domanda individuale legati all’istruzione non dovrebbero essere considerati dall’Amministrazione come capitoli di spesa da cui trarre profitto o pareggio di bilancio, bensì come investimenti sociali primari volti a sostenere la genitorialità e la conciliazione dei tempi vita-lavoro.

RILEVATO CHE:

  • In sede di discussione del regolamento, le forze di opposizione avevano già espresso netta contrarietà a tali aumenti, evidenziando il pessimo segnale politico e sociale lanciato dalla Giunta precedente verso le periferie cittadine;
  • La cifra complessiva risparmiata o incassata dal Comune tramite l’imposizione della tariffa di 90 euro agli alunni delle frazioni rappresenta una voce marginale nel bilancio comunale, ma costituisce un danno morale ed economico rilevante per i nuclei familiari interessati.

TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO, IL CONSIGLIO COMUNALE DI MORTARA IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA:

  1. A modificare il Regolamento dei Servizi Scolastici comunali al fine di ripristinare, a partire dal prossimo anno scolastico (o dal primo momento utile), la totale gratuità del servizio di trasporto scolastico (scuolabus) per tutti gli alunni delle scuole residenti nelle frazioni di Mortara.
  2. A reperire le risorse necessarie alla copertura finanziaria di tale gratuità all’interno del bilancio comunale, rimettendo al centro il welfare familiare.
  3. Ad astenersi per il futuro dall’introdurre criteri sui servizi scolastici di base che vadano a colpire specificamente i cittadini residenti nelle aree frazionali e periferiche del territorio comunale.

Mortara, lì 13 luglio 2026

I Consiglieri Comunali

Massimiliano Farrell

Alice Modini

ALLA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI MORTARA

AL SINDACO DEL COMUNE DI MORTARA

OGGETTO: Mozione per il ripristino del servizio “Piedibus” per la scuola primaria.

I sottoscritti Consiglieri Comunali:

Massimiliano Farrell

Alice Modini

In rappresentanza del gruppo consiliare Rifondazione Comunista – Partito Democratico – Alleanza Verdi Sinistra

PREMESSO CHE:

  • Il “Piedibus” rappresenta un “autobus umano” formato da un gruppo di bambini in movimento accompagnati da adulti (volontari, genitori o nonni), che segue un percorso stabilito con fermate, orari e linee precise per raggiungere in sicurezza i plessi scolastici;
  • Tale servizio unisce finalità educative, ecologiche, salutistiche e sociali, promuovendo l’attività fisica quotidiana dei bambini, riducendo l’inquinamento atmosferico e acustico nei pressi delle scuole, e decongestionando il traffico cittadino negli orari di punta;
  • Il Comune di Mortara ha già visto in passato l’attivazione di percorsi di Piedibus, riscuotendo ottimo successo e forte gradimento da parte delle famiglie.

CONSIDERATO CHE:

  • La congestione veicolare attorno alla scuola primaria nelle fasce orarie 08:00-08:30 e 16:00-16:30 genera situazioni di potenziale pericolo per la sicurezza stradale;
  • I livelli di inquinamento da polveri sottili nel nostro territorio richiedono risposte amministrative orientate alla transizione ecologica e alla mobilità sostenibile, partendo proprio dai micro-spostamenti quotidiani;
  • Molte famiglie del nostro Comune esprimono la necessità di un supporto logistico per l’accompagnamento dei figli a scuola, e che il Piedibus si configura come uno strumento di welfare a costo quasi zero per le casse comunali, capace di rafforzare i legami di vicinato e la cittadinanza attiva.

TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO, IL CONSIGLIO COMUNALE DI MORTARA IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA:

  1. A riattivare e strutturare stabilmente il servizio Piedibus per gli alunni della scuola primaria di Mortara a partire dal prossimo anno scolastico (ovvero tramite una fase sperimentale da avviarsi nel più breve tempo possibile).
  2. Ad istituire un tavolo di coordinamento tra l’Assessorato all’Istruzione, la dirigenza dell’Istituto Comprensivo di Mortara, i rappresentanti dei genitori e la Polizia Locale per ridefinire le linee, le fermate e i protocolli di sicurezza dei percorsi.
  3. A promuovere una campagna di sensibilizzazione e di reclutamento volontari rivolta alla cittadinanza, ai genitori e alle associazioni locali, prevedendo forme di copertura assicurativa a carico del Comune per gli accompagnatori durante l’espletamento del servizio.
  4. A verificare la possibilità di stanziare piccoli incentivi o risorse economiche nel prossimo bilancio utili all’acquisto del materiale ad alta visibilità (pettorine rifrangenti, palette, segnaletica per le fermate) necessario a garantire la massima sicurezza dei bambini lungo i tragitti.

Mortara, lì 13 luglio 2026

I Consiglieri Comunali

Massimiliano Farrell

Alice Modini

ALLA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI MORTARA

AL SINDACO DEL COMUNE DI MORTARA

E, P.C., AL RESPONSABILE DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELLA TRASPARENZA (RPCT)

OGGETTO: Interrogazione con richiesta di risposta scritta (e contestuale trasmissione ad ANAC per richiesta di parere preventivo) riguardante profili di conflitto di interessi, violazione delle norme sull’evidenza pubblica e alterazione delle funzioni di controllo analogo all’interno del Gruppo ASMortara SpA in relazione ai rapporti con la società Else Nuclear S.R.L.

I sottoscritti Consiglieri Comunali:

Massimiliano Farrell

Alice Modini

In rappresentanza del gruppo consiliare Rifondazione Comunista – Partito Democratico – Alleanza Verdi Sinistra

PREMESSO CHE:

  • La società Azienda Servizi Mortara SpA è un’azienda in house providing interamente partecipata da Enti Locali ai sensi dell’art. 16 del D.Lgs. 175/2016 (TUSP), preposta alla gestione di servizi pubblici e risorse della collettività.
  • Azienda Servizi Mortara SpA detiene il controllo totalitario (100%) della società ASMare Srl e il controllo di maggioranza (70%) della società Asmia Srl, configurando un gruppo societario interamente sottoposto al regime pubblicistico.
  • La società di diritto privato Else Nuclear S.R.L. (capitale sociale di 500.000,00 euro) risulta controllata al 90% (quota di 450.000,00 euro) dalla società Nuclear Detection Innovation S.R.L. Presenta inoltre tra i propri soci diretti di minoranza Giorgio Caresana (con una quota dell’1% pari a un valore nominale di 5.000,00 euro) e Stefano Martinazzo.
  • La controllante Nuclear Detection Innovation S.R.L. (capitale sociale di 90.000,00 euro) vede tra i propri soci qualificati il Dott. Marco Caresana, detentore di una quota pari a 23.083,33 euro (corrispondente a circa il 25,6% del capitale).
  • È stato accertato che l’accordo di partenariato commerciale tra la controllata pubblica ASMare Srl e la società privata Else Nuclear S.R.L. (finalizzato alla partecipazione a un bando finanziato da Regione Lombardia) è stato formalizzato in costanza di mandato, nel CdA della holding capogruppo Azienda Servizi Mortara SpA, dei signori Marco Caresana e Stefano Martinazzo.
  • Attualmente, il socio di Else Nuclear S.R.L., Stefano Martinazzo, riveste la carica di Presidente del CdA della controllata pubblica Asmia Srl, mentre è formalmente al vaglio la nomina del socio indiretto Marco Caresana alla carica di Presidente del CdA della holding capogruppo Azienda Servizi Mortara SpA.

CONSIDERATO CHE:

  • Sulla violazione dell’obbligo di evidenza pubblica ai sensi del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici), le società in house sono assimilate alle stazioni appaltanti e sono vincolate al rispetto dei principi di concorrenza, trasparenza e parità di trattamento ogni volta che operano sul mercato estero (extra moenia). Il Consiglio di Stato (Sez. V, Sentenza n. 5099/2023) ha infatti statuito che la selezione di un operatore privato per la costituzione di un partenariato o di un raggruppamento finalizzato a bandi pubblici deve obbligatoriamente essere preceduta da una procedura competitiva ad evidenza pubblica (es. avviso di manifestazione di interesse), risultando radicalmente nullo l’affidamento fiduciario.
  • Sulla violazione dell’Art. 2391 c.c. (Interessi degli amministratori) la concomitanza dei ruoli dei signori Caresana e Martinazzo (amministratori della holding pubblica e contemporaneamente titolari di interessi economici diretti e indiretti nella società privata partner) configura la fattispecie disciplinata dall’art. 2391 del Codice Civile. I consiglieri avevano l’obbligo formale di disvelare analiticamente la natura e la portata del proprio interesse privato e di astenersi da qualunque atto deliberativo o di indirizzo idoneo a influenzare le scelte gestionali di ASMare Srl.
  • Sul conflitto di interessi strutturale e il vincolo parentale la proposta di nomina di Marco Caresana a Presidente della holding si scontra con l’art. 7 del D.P.R. n. 62/2013 (Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, esteso ai vertici delle società partecipate dalle Linee Guida ANAC n. 15). La norma impone l’obbligo di astensione in caso di coinvolgimento di interessi propri o di parenti entro il secondo grado. Poiché Giorgio Caresana (fratello di Marco) è socio diretto di Else Nuclear S.R.L., il potenziale Presidente si troverebbe in una condizione di permanente e strutturale astensione dal controllo sul core business della controllata ASMare Srl. Come chiarito dal Consiglio di Stato, il conflitto di interessi opera in chiave preventiva e astratta per tutelare l’apparenza di assoluta imparzialità dell’azione amministrativa (clear appearance of bias).
  • Sulla menomazione del “Controllo Analogo” (Art. 16 TUSP) la contemporanea presenza dei soci del medesimo operatore privato ai vertici della capogruppo (proposta di Marco Caresana come Presidente di ASMortara) e della controllata (Stefano Martinazzo, Presidente di Asmia Srl) determina il fenomeno patologico della “cattura del regolatore”. Tale asimmetria elide il requisito del controllo analogo esercitato dagli Enti Locali, subordinando di fatto la governance pubblica agli equilibri economici di una compagine privata.

TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO, SI INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE:

  1. Se l’Amministrazione Comunale fosse a conoscenza delle co-interessenze economiche dei consiglieri storici Marco Caresana e Stefano Martinazzo nella società Else Nuclear S.R.L. all’atto della sottoscrizione dell’accordo commerciale con la controllata ASMare Srl.
  2. Se la scelta del partner privato Else Nuclear S.R.L. da parte di ASMare Srl è avvenuta tramite affidamento diretto e, in caso affermativo, se sia stata verificata, attraverso un internal audit documentale, la regolare verbalizzazione e l’adempimento degli obblighi di trasparenza e astensione previsti dall’art. 2391 c.c. da parte dei suddetti consiglieri durante i rispettivi mandati in ASMortara SpA.
  3. Quali siano state le motivazioni tecnico-giuridiche che hanno indotto ASMare Srl a derogare alle norme sull’evidenza pubblica (D.Lgs. 36/2023) e alla giurisprudenza del Consiglio di Stato, procedendo all’affidamento diretto della partnership a Else Nuclear S.R.L. senza alcuna procedura selettiva.
  4. Se non ritenga necessario, alla luce dell’art. 7 del D.P.R. 62/2013 e dell’art. 16 del TUSP, non procedere con la nomina del Dott. Marco Caresana alla Presidenza di ASMortara SpA, al fine di scongiurare una paralisi gestionale dell’Ente derivante da un conflitto di interessi parentale e patrimoniale strutturale.
  5. Se non ritenga doveroso investire formalmente l’RPCT dell’Ente affinché valuti la conformità della governance del gruppo rispetto al Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione.

Si richiede risposta scritta entro i termini previsti dal Regolamento del Consiglio Comunale.

SEZIONE AI FINI DELLA TRASMISSIONE AD ANAC

(Disposizione di rinvio per la formulazione del quesito ex art. 211 D.Lgs. 50/2016 e s.m.i. / art. 220 D.Lgs. 36/2023)

La presente istanza viene contestualmente trasmessa all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) affinché provveda all’apertura di un procedimento di vigilanza e all’emissione di un parere preventivo in ordine alla conformità normativa:

  • Della procedura di affidamento diretto di partenariato operata dalla società in house ASMare Srl a favore dell’operatore privato Else Nuclear S.R.L.
  • Della sussistenza di cause di incompatibilità oggettiva o conflitto di interessi strutturale insanabile (art. 42 D.Lgs. 36/2023 e Linee Guida ANAC n. 15) in capo al candidato Presidente di ASMortara SpA, alla luce delle partecipazioni azionarie incrociate proprie e del parente di secondo grado.

Mortara, lì 13 luglio 2026

I Consiglieri Comunali

Massimiliano Farrell

Alice Modini

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