19 Agosto 2022
È passato più di un anno e ci manca tantissimo.
Il 13 agosto 2021 si spegneva Gino Strada, fondatore di Emergency. Ogni ospedale costruito dalla fondazione di Gino Strada è una sentinella contro la disumanità, contro la ferocia della guerra. Gino Strada ci ha confermato che non è possibile pensare ad altro che a scelte radicali.
Per estirpare il dolore e la sofferenza dalla faccia della Terra è necessario il disarmo da parte di tutte le nazioni, e che si parta dall’Italia, che deve smettere di inviare armi a paesi belligeranti e di finanziare con miliardi di euro le guerre imperialiste degli Stati Uniti e della NATO, come purtroppo è stato fatto in Bosnia, in Kosovo, in Afghanistan, in Iraq e adesso in Ucraina.
A Mortara rilanciamo, a un anno di distanza, la proposta già avanzata alla precedente giunta dal nostro Adriano Arlenghi e dall’associazione La Mortara che Vorrei, di dare un messaggio di pace e di fare una operazione di bellezza e di verità: intitoliamo il ponte dei “luccichini”, quello che unisce piazza Trieste a piazza Trento a Gino Strada. Per celebrare un uomo come pochi, autenticamente pacifista, che ha visto tante guerre e che forse anche per questo aveva capito che bisognava diventare intransigenti.
Non è sufficiente il falso realismo dei grandi filantropi globali, né le mezze misure della politica mainstream.
C’è bisogno di rendere la guerra un tabù, come l’incesto. Qualcosa di cui vergognarsi.
Lavorare per un mondo di pace è la miglior cosa che si può fare per le generazioni future.
RIFONDAZIONE COMUNISTA MORTARA – UNIONE POPOLARE – GIOVANI COMUNISTI/E
