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IN RICORDO DEL COMPAGNO ANGELO PICCOLI

by Rino Arrigoni

28 Aprile 2023

È morto il compagno Angelo Piccoli. Lo ricordiamo soprattutto per una stagione particolare della sua vita: la grande lotta sindacale alla Parein. Angelo era un operaio di questa fabbrica che era un’importante industria dolciaria che arrivò ad occupare fino a 300 lavoratrici e lavoratori.

Angelo assieme a Teresio Forti, a Pina Tortorella, Angelo Dagrezia, Pina Lombardi ed altri fece parte per la CGIL del consiglio di fabbrica di questa azienda.

Nel 1984 la multinazionale franco-belga, che anni prima aveva rilevato la proprietà della Parein decise un’ondata di licenziamenti.

Scoppiò la lotta che durò per più di 40 giorni nell’aprile – maggio di quell’anno con episodi drammatici come le cariche quotidiane dei carabinieri che colpivano con il calcio dei moschetti gli scioperanti.

La multinazionale, nonostante tutti i tentativi, compreso un incontro a Roma (al ministero del lavoro) decise di andare avanti nei suoi propositi di delocalizzazione dell’attività. All’incontro romano i dirigenti della multinazionale neanche si presentarono dimostrando così il loro assoluto disprezzo verso i lavoratori e le stesse autorità italiane.

Nel dicembre 1984 la fabbrica chiuse definitivamente nonostante l’occupazione della stessa da parte delle lavoratrici e lavoratori e l’intervento del sindacato europeo.

Angelo Piccoli e alcune altre lavoratrici e lavoratori licenziate/i trovarono un lavoro provvisorio alla monda del riso. Tutte queste vicende sono state raccontate nel libro “La corna dal fabricon”.

Poi Angelo riuscì ad aprire un negozio di attrezzature per la pesca e per la caccia in corso Cavour che diventò un punto di riferimento per parecchie persone.

In quell’ambiente si discuteva di tutto, non solo di pesca o di caccia, ma di politica e di vita cittadina. Angelo fu candidato in un’elezione comunale (nel 1992) per la lista del Partito della Rifondazione Comunista che, alla sua prima prova elettorale per il Comune di Mortara, ebbe un buon risultato.

È scomparso con Angelo un tipico rappresentante di una certa vita cittadina. Lo ricordiamo, oltre per il suo impegno politico, sindacale e sociale, anche per la sua grande disponibilità ed umanità.

Giuseppe Abbà
Teresio Forti.

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