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Staffetta per la pace a Pavia, censura senza precedenti

by Rino Arrigoni

10 Maggio 2023

Domenica 7 maggio a Pavia si sono svolte alcune tappe della Staffetta della Pace organizzata tra gli altri da Michele Santoro.

Una cinquantina di manifestanti ha percorso le due tappe di un chilometro l’una da Piazza Ghinaglia e Santa Teresa.

Una iniziativa che chiede la sospensione degli aiuti militari all’Ucraina, il cessate il fuoco e l’apertura di trattative tra le parti.

Posizione sostenuta dalla maggioranza degli italiani ma ignorata dalla quasi totalità delle forze politiche in Parlamento.

Iniziativa ignorata da tutti i mezzi di comunicazione prima e dopo il giorno della Staffetta con una censura senza precedenti che ripete la censura della manifestazione di Genova del 25 febbraio.

Impressionante l’assenza delle forze politiche pavesi tranne Rifondazione Comunista.

Nella cinica e miope speranza che la guerra sia lontana e che muoiono gli altri e che la guerra non ci riguardi.

Da un punto di vista puramente egoistico le spese per la guerra sta mangiando i già risicati margini per la spesa del governo e poi degli enti locali.

Saranno sottratti fondi del PNRR, che andranno a gonfiare il nostro debito pubblico, per comprare armi e munizioni.

Quando le prossime amministrazioni comunali non avranno soldi per la spesa sociale, per la mobilità, per tenere basse le tasse comunali, ora sappiamo perché mancheranno i soldi.

PAOLO WALTER CATTANEO

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