26 Agosto 2024
Nel mezzo dell’estate ci siamo ritrovati ruspe che abbattono boschi per l’ennesima costruzione di case su suolo vergine a Cascina Leona in Borgo Ticino.
La sorpresa è stata solo relativa per i pochi che seguono da anni la triste evoluzione dell’urbanistica pavese. La revoca della variante PGT Fracassi ha lasciato in vigore il precedente PRG (Albergati-Cattaneo-Depaoli) che prevede comunque ampie aree edificabili in diverse parti della città. Apparentemente per alcune di queste aree ci sono già diritti acquisiti che permettono di edificare senza ulteriori passaggi formali.
Sembra però che non ci siano responsabili politici poiché tra convenzioni e vecchi PGT si fatica a identificare chi ha autorizzato gli interventi, ma la scheda relativa a Cascina Leona risale al PRG Albergati cioè all’attuale maggioranza e la convenzione all’amministrazione Capitelli cioè ancora a questa stessa maggioranza. E quando diciamo la stessa intendiamo le stesse forze politiche e in qualche caso le stesse persone.
Il prossimo capitolo di consumo si suolo sarà probabilmente in Via Marangoni, Pavia Ovest; in questo caso scheda dovuta al PRG Cattaneo lasciata in vigore durante l’amministrazione Depaoli.
Questo per ricordare che gli interventi urbanistici sbagliati concretizzano i loro effetti nefasti molto tempo dopo quando la memoria sulle responsabilità è svanito così che gli eredi del PGT Albergati, che ha permesso un grande consumo di suolo come denunciato per anni dal PRC e Insieme per Pavia, possono presentarsi come i sostenitori del consumo di suolo zero.
P.S.: Una domanda a cui ci aspettiamo una risposta è quali altri aree hanno diritti acquisiti che permetteranno ulteriori consumo di suolo e quali amministrazioni hanno autorizzato questi interventi
Paolo Walter Cattaneo del Partito della Rifondazione Comunista di Pavia