3 Dicembre 2024
Carlo Lovati
ORDINE DEL GIORNO PER IL RICONOSCIMENTO DELLO STATO DI PALESTINA ![]()
Martedì 28 novembre, durante il Consiglio Comunale di Casorate Primo, io, Raffaele Buratti, ho presentato un ordine del giorno che affronta una questione internazionale di enorme importanza: il riconoscimento dello Stato di Palestina. Questo testo, promosso dall’ANPI nazionale e condiviso dai partiti della nostra coalizione, è un passo che non si limita ad analizzare il conflitto israelo-palestinese come una semplice contrapposizione militare, ma cerca di andare al cuore della questione: il diritto di un popolo all’autodeterminazione e alla dignità.
Perché è importante?
Il riconoscimento dello Stato di Palestina non è solo un atto formale, ma un atto di giustizia. Significa riconoscere i diritti di un popolo che da decenni vive senza uno Stato sovrano, sotto occupazione e con la sistematica violazione del diritto internazionale. Non si tratta di schierarsi, ma di promuovere un percorso di pace basato sulla prospettiva dei “due popoli, due Stati”.
Il mio intervento in Consiglio
Ho sottolineato che questa mozione rappresenta un’occasione per ribadire i valori universali di pace, uguaglianza e giustizia. Non possiamo limitarci a condannare la violenza: dobbiamo attivarci affinché cessino le condizioni di ingiustizia che alimentano il conflitto.
Il confronto in aula
Il dibattito in Consiglio è stato un momento di grande valore, in cui ha prevalso la volontà di approfondire, comprendere e sostenere un cammino che segua il diritto internazionale. La maggioranza ha riconosciuto il valore umano e politico della questione, ribadendo l’importanza di tendere alla pace attraverso un approccio concreto e complesso. È stato un confronto in cui è emersa la volontà di non ridurre il tema a facili schieramenti ideologici, ma di affrontarlo con una prospettiva di pace e giustizia per entrambi i popoli.
Il risultato del voto
L’ordine del giorno è stato approvato con 9 voti favorevoli, 2 contrari e 1 astensione. Un passo significativo che ora impegna il nostro Comune a promuovere queste istanze presso le istituzioni nazionali e internazionali.
Perché parlarne?
Troppo spesso queste questioni vengono affrontate con giudizi superficiali o dettati dall’emotività, senza considerare la complessità e il profondo dolore che coinvolge entrambe le popolazioni interessate. È invece fondamentale che istituzioni e cittadini riflettano con consapevolezza e agiscano affinché il diritto internazionale venga rispettato e si creino le condizioni per una pace duratura. Questo dibattito, lungi dal distogliere l’attenzione da altri temi rilevanti per le cittadine e i cittadini di Casorate, ha sottolineato il ruolo del consiglio comunale come espressione morale del desiderio di pace e solidarietà della nostra comunità.
Continueremo a portare avanti istanze e a lavorare per un futuro di pace e dignità per tutte e tutti nelle questioni locali e in quelle internazionali.
TESTO DELLA MOZIONE APPROVATA.
IL CONSIGLIO COMUNALE DI CASORATE PRIMO (PV) CHIEDE
al Governo Italiano
- di attivarsi in tutte le sedi opportune, Parlamento Europeo, ONU, affinchè attraverso la rete politico- diplomatica si ottenga un immediato cessate il fuoco, con l’invio immediato di aiuti alle popolazioni in termini di generi alimentari, medicinali e strutture per l’accoglienza di profughi;
- di riconoscere a tutti gli effetti lo Stato di Palestina come entità sovrana, ed esercitare il proprio ruolo diplomatico affinchè tutti gli Stati dell’Unione Europea assumano analogo atteggiamento;
- ad agire in sede ONU per un immediato riconoscimento dello Stato di Palestina come membro a pieno titolo delle Nazioni Unite, per permettere alla Palestina e a Israele di negoziare direttamente in condizioni di pari autorevolezza, legittimità e piena sovranità;
- ad impiegare tutti gli strumenti politici, diplomatici e di Diritto Internazionale per ottenere gli obiettivi individuati;
IMPEGNA il Sindaco
- A farsi interprete di tali istanze e ad attivarsi verso gli altri Sindaci ed Amministrazioni della Regione
…. per concordare un’azione comune di sensibilizzazione delle rappresentanze politiche parlamentari;
IMPEGNA
il Presidente del Consiglio Comunale
A dare massima diffusione del presente Ordine del Giorno alla cittadinanza e alle associazioni, e ad inoltrarlo:
Al Presidente del Parlamento Europeo; Al Presidente della Repubblica Italiana;
Al Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana:
Al Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale della Repubblica italiana; Al Presidente del Senato della Repubblica italiana;
Al Presidente della Camera dei deputati della Repubblica italiana; Ai Presidenti dei Gruppi Parlamentari;
Al Presidente della Regione Lombardia.;
