27 Gennaio 2024
Per non dimenticare le vittime della Shoah: 6 milioni di ebrei, 4 milioni tra polacchi, ucraini e bielorussi, 3 milioni di prigionieri di guerra sovietici, 2 milioni di prigionieri politici, 350.000 serbi, 25.000 sloveni, 300.000 rom, 270.000 disabili, 15.000 omosessuali e 1.900 testimoni di Geova.
Per ricordare coloro che, con coraggio, a Mortara si opposero al regime fascista e al regime nazista, i deportati antifascisti e i prigionieri politici mortaresi. Tra i protagonisti di questa resistenza Cesare Capettini (Fubine Monferrato – 3 aprile 1909, ucciso a Gusen il 4 marzo 1945), Teresio Olivelli (Bellagio – 7 luglio 1916, ucciso a Hersbruck il 17 gennaio 1945) ed Egisto Cagnoni (Broni – 14 luglio 1875, ucciso a Harteim il 21 novembre 1944).
Per far sì che non avvenga mai più nessun altro genocidio, e contrastare l’indifferenza verso il massacro che avviene oggi a Gaza, l’indifferenza di fronte alle 59 guerre presenti nel mondo, tra cui il conflitto in Ucraina che continuiamo a foraggiare con l’invio di armi.
Infine, per contrastare l’indifferenza di fronte ai Centri Permanenti per il Rimpatrio, dove in Italia vengono detenuti per anni, nella totale assenza dei più basilari diritti umani, i migranti in attesa di rimpatrio. Ma di questo andremo a parlare domani a Palazzo Cambieri alle 16:30. Vi aspettiamo!
ANPI MORTARA


