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14 Giugno 2024

VAL DI NIZZA PV  Centro Sportivo Comunale  sabato 15 Giugno  ore 21 

Festa Anpi Provinciale  PAVIA

LEGNANO MI  Centro Sociale Pertini Domenica 16 Giugno 2024 ore 21 
Festa Anpi Alto Milanese

Pensando a quel 25 Aprile guardando avanti
ANPI 80 anni.

ore 21,00
Partigiani fratelli Maggiori
Partigiani chiamateci ancora

concerto dei C A N T O S O C I A L E

Dopo i numerosi spettacoli appositamente realizzati sulla Resistenza e presentati negli anni nella nostra penisola i CANTOSOCIALE presentano questo omaggio agli 80 anni di ANPI ,PARTIGIANI FRATELLI MAGGIORI.Il concerto-tematico, come lo chiamano
loro, in forma di recital propone canti, musiche affiancate a monologhi brevi che raccontano storie (da fonti orali) legate tra loro dall’esigenza di TESTIMONIARE le diverse esperienze della resistenza al nazifascismo e testi che ricordano GLI UOMINI
che hanno lottato per i valori che la Resistenza ha lasciato in eredità alla nostra Repubblica e alla sua Costituzione: Giustizia, Pace, Libertà.. Questi temi saranno ricordati attraverso un percorso narrativo fatto di canti sociali storici , canzoni appositamente scritte dal gruppo, musiche e brevi ma intensi monologhi costruiti su
testimonianze e racconti orali molti frutto di ricerche del gruppo. Storie, voci e suoni che ci parlano di gente e luoghi ,di modi diversi con i quali è avvenuta l’opposizione a quel clima culturale di odio, razzismo, guerra, vincendo quotidianamente la paura con
coraggio, attraverso la disubbidienza civile a fianco all’eroismo della GUERRIGLIA PARTIGIANA.
Un doveroso tributo quindi all’epica delle gesta partigiane sulle
montagne ma anche chi ha rischiato la vita facendo da collegamento e da sostegno logistico i nascondendo e proteggendo i partigiani, i renitenti alla leva e i più semplici cittadini che con azioni quotidiane di resistenza per lo più culturale si sono è opposti in vari modi al regime.Non mancheranno richiami ai valori della nostra COSTITUZIONE , la giustizia, il lavoro in primis che riteniamo fondanti del nostro vivere civile.
Il repertorio portante dello spettacolo è costituito oltre che dai classici : Bella Ciao, Fischia il vento , la Strehleriana ;Ma mì.
Importante anche il recupero di brani simbolo,veri e propri inni delle diverse brigate partigiane, operanti soprattutto nell’Oltrepò, in Val Sesia e come ;La Brigata Garibaldi;Quando saremo a Varzi; “ValSesia , Val Sesia”..Anche la poesia trova il giusto spazio nello spettacolo con suggestivi brani strumentali originali “costruiti” intorno ai versi dei grandi poeti Franco Fortini e Pier.Paolo Pasolini ,Gianni Rodari, Italo Calvino.Non può mancare la canzone che dà il titolo allo spettacolo quel “Partigiani Fratelli Maggiori” frutto del lavoro compositivo dei Cantacronache primo tra tutti a reinventare e recuperare il repertorio della canzone di protesta e partigiana
Molte anche le canzoni originali che il gruppo ha composto negli anni e che hanno costituito la colonna sonora dei numerosi spettacoli realizzati sulla Resistenza. Da Canevino, sulla strenua battaglia combattuta sul colle Ortaiolo nell’Oltrepò Pavese dai resti delle brigate matteottine e vinta sconfiggendo oltre 250 tra soldati della Wermachts e delle Brigate Nere a ;Storia di Pozzol Groppo; sulla strage efferata di giovanissimi partigiani della brigata Cornaggia, ad opera dei delle camicie nere e dei nazisti, avvenuta nella scuola del piccolo centro pavese sul crinale della Val Staffora e della Val Curone, senza dimenticare Non Pretenderai” canzone lettera agli odiatori dedicata a Liliana Segre e Avevo soltanto vent’anni” dedicata alle drammatiche vicende degli internati militari italiani costretti alla schiavitù del lavoro coatto in Germania dalle truppe nazifasciste a cui rifiutarono di aderire a costo spesso della vita.
Importanti anche le canzoni originali che rendono omaggio agli 80 anni dell’’ANPI come custode “RESISTENTE” all’oblio e difensore estrenuo dei valori della costituzione; degno erede di quei partigiani fratelli maggiori che saranno citati anche nell’originale , sia per il testo che per la musica” versione quasi Hendrixiana dell’inno di Mameli “Canto degli Italiani” alias “ Fratelli d’Italia” che ritorna ad essere il canto della gente comune..
Un lavoro quello del gruppo non solo di rivalutazione di un repertorio dimenticato ma anche di vera e propria ricostruzione di canzoni probabilmente mai eseguite Un’appassionante abbinamento dei versi scritti con musiche originali di atmosfera folk-rock comunque rispettose della matrice popolare ed acustica.

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