Un anno fa veniva ucciso, da parte dell’allora assessore leghista (con delega alla Sicurezza, Polizia Locale, Osservatorio Immigrazione) Massimo Adriatici, un cittadino straniero con sofferenza psichica, Youns El Boussetaoui, al termine di un diverbio di fronte ad un bar in Piazza Meardi. Ad un anno di distanza la magistratura ha richiesto ulteriore tempo per arrivare a chiudere l’indagine, e nel frattempo l’ex assessore ha ripreso a svolgere la sua attività.
E’ passato un unno da questo gravissimo fatto e la politica Vogherese ha messo tutto nel dimenticatoio, derubricando il fatto come un semplice fatto di cronaca.
Non si è voluto minimamente inserire questo fatto nel clima di odio e intolleranza, causata dalle precise scelte politiche del centrodestra Vogherese.
Ricordiamo che l’attuale giunta Vogherese è anche coinvolta in inchieste giudiziarie riguardanti la gestione dell’ASM locale oltre che su presunti voti di scambio.
Per quanto ci riguarda continueremo a sollevare questo problema e faremo di tutto perché sia fatta giustizia per l’omicidio di Youns El Boussetaoui.
Piero Rusconi – Segretario Rifondazione Comunista Pavia