21 Ottobre 2025
Di seguito i prossimi appuntamenti nel Villaggio di Esteban:
– Sabato 25 OTTOBRE ore 20.45: tornano i Lunatici con una camminata notturna da Albonese a Borgolavezzaro verso il Regno del Burchviv. Appuntamento al Campo Sportivo di Mortara alle 20.45 oppure ad Albonese, Piazza del Municipio ore 21.00
– Domenica 26 OTTOBRE dalle ore 16.00 presso Cascina Costa, Strada Provinciale 596 n. 7 – Remondò di Gambolò: un pomeriggio con castagne e vin brulè per chiacchierare con la sezione di Mortara di Italia Nostra
– Domenica 9 NOVEMBRE: si riparte con NATA SUI DOSSI, i vagabondaggi attraverso la Lomellina alla scoperta di quei borghi il cui cuore antico batte qualche metro al di sopra della distesa della pianura, paesi e cittadine nati sulle collinette sabbiose che nel medioevo più profondo emergevano come isole sicure da uno sconfinato labirinto di insidiosi acquitrini. Appuntamento alle 10 dal sagrato della Parrocchiale di Santo Stefano a Robbio. Maggiori informazioni con una prossima mail
Due locandine in allegato. Vi aspettiamo!
Il Villaggio di Esteban ha in programma,insieme alla Associazione MIMOAL, una iniziativa in occasione dea chiusura definitiva della stazione di Milano Porta Genova:
nel giorno della sua chiusura vorremmo realizzare due iniziative pubbliche. La prima nel pomeriggio a Mortara con un gazebo, un violino, un aperitivo, la lettura dei vostri ricordi e poi più tardi davanti alla stazione che muore.
Per l’occasione vorremmo raccogliere ricordi, storie, emozioni, aneddoti legati a quella stazione. A chi, negli anni, ha preso il treno da Mortara, Vigevano, Parona, o da una delle tante stazioni della linea che porta a Milano Porta Genova, rivolgiamo un invito semplice ma pieno di memoria e sentimento. Quante volte quella stazione che verrà definitivamente chiusa sabato 13 dicembre , vi ha accolto magari di corsa al mattino o stanchi alla sera, sotto le sue grandi pensiline di ferro, tra binari lucidi di pioggia e le voci degli altoparlanti ? Porta Genova non è solo un luogo di passaggio: è stata per molti di noi un simbolo, una soglia tra la provincia e la metropoli, tra la routine e i sogni.
C’è chi a Porta Genova ci andava per studiare, chi per lavorare, chi per un amore, chi solo per respirare un po’ d’aria diversa. Forse là è avvenuto un incontro inatteso, una parola gentile, un addio, o una piccola scena buffa che è rimasta impressa nella vostra memoria. Ogni racconto, anche breve, ha valore: insieme potremo ricomporre un mosaico di esperienze, costruendo un ritratto collettivo di un luogo che ha accompagnato la vita di tanti pendolari lomellini.
Scriveteci dunque che cosa Porta Genova ha rappresentato per voi: che emozione vi suscita oggi quel nome? Cosa ricordate delle mattine d’inverno con il fiato che si faceva fumo, dei pomeriggi assolati d’estate, delle attese interminabili , dei treni persi per un soffio, di quelli soppressi o perennemente in ritardo.Stiamo preparando una raccolta di testimonianze per dare voce a chi, giorno dopo giorno, ha fatto della linea Mortara–Milano un piccolo romanzo collettivo di fatica, sogni, risate.
Mandateci i vostri testi, anche solo poche righe: tutto ciò che può far rivivere l’anima di quella stazione che, per molti, è stata il primo passo verso il futuro.
Inviateli a: ilvillaggiodiesteban@gmail.com
Grazie per l’attenzioneEsteban
