1° dicembre 2025
Apprendiamo che ci saranno “lavori di riqualificazione” alla stazione di Mortara che, peraltro, inizieranno nel 2028 (per la serie “campa cavallo…”).
Noi, a questo punto, poniamo il seguente problema: nella stazione di Mortara, al piano superiore, verso Piazza Marconi, ci sono una decina di appartamenti vuoti. In precedenza erano occupati da ferrovieri e dalle loro famiglie. Sono appartamenti di tutto rispetto come spazi e dovrebbero essere ancora in buone condizioni. Da anni non sono più utilizzati. Inoltre, verso via De Cantiano, esiste un edificio di notevoli dimensioni che serviva da alloggio temporaneo di ferrovieri e/o di personale per lavori di manutenzione, ecc. Anche questo spazio non è più utilizzato.
E allora ci chiediamo: è mai possibile un tale spreco di spazi abitativi?
Avanziamo quindi la seguente proposta: dato che è, purtroppo, impensabile che le Ferrovie utilizzino di nuovo questi spazi vista la loro politica di riduzione del personale e di pratico abbandono delle stazioni, IL COMUNE DI MORTARA CHIEDA IN COMODATO QUESTI SPAZI ALLE FERROVIE E LI UTILIZZI PER FARE FRONTE ALLE EMERGENZE ABITATIVE E ANCHE PER ASSOCIAZIONI LOCALI.
Se si realizzasse un’iniziativa simile si raggiungerebbe un duplice scopo:
• Recuperare questi spazi ad una funzione utile ed impedirne l’ulteriore degrado.
• Visto che la stazione è uno dei punti, se non addirittura il principale, dove esistono questioni di sicurezza, fare vivere questi spazi, sia verso Piazza Marconi che verso via De Cantiano, può contribuire ad ostacolare i fenomeni negativi che allarmano cittadini, pendolari e viaggiatori.
Giuseppe Abbà
Segretario del circolo di Mortara del Partito della Rifondazione Comunista
Massimiliano Farrell
Portavoce Giovani Comunisti di Mortara

