01 Novembre 2025
RETE ANTIFASCISTA PAVIA
Anche quest’anno, il 5 novembre, Borgo Ticino rischia di essere blindato per l’intera giornata per facilitare lo svolgimento della rituale manifestazione fascista d’autunno.
Per fortuna da anni ormai abbiamo cacciato dal centro storico la marcia dei neonazisti, obbligando i gruppuscoli dell’estrema destra (CasaPound, Rete dei Patrioti ex Forza Nuova, più le solite teste rasate neonaziste) a ripiegare sul Borgo. Però, non ci sta bene neanche che i borghigiani debbano subire questo sopruso periodico e che Piazza Ferruccio Ghinaglia sia oltraggiata dagli eredi politici dei suoi assassini.
L’anno scorso, mentre il Comune annunciava che il corteo fascista era stato finalmente vietato, la polizia lasciava serenamente che i fascisti facessero un corteo in via dei Mille, inquadrati militarmente e in camicia nera. C’è un’evidente connivenza coi fascisti da parte delle istituzioni dello Stato; del resto, c’è addirittura al governo FdI, cioè l’ex MSI, un partito dalla storia ignobile creato direttamente dagli ex gerarchi del fascismo.
I neonazisti sono coccolati e impuniti. E questo avviene mentre la repressione poliziesca colpisce in molte piazze d’Italia le manifestazioni per la Palestina, contro la guerra e il riarmo; mentre si sfornano decreti per vietare che nelle scuole si parli di Palestina; mentre si inaspriscono continuamente i toni del potere contro le voci critiche rispetto al governo Meloni.
NO alla militarizzazione di Pavia!
Le strade siano degli antifascisti e delle antifasciste!