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Piazza Fontana, una strage targata Nato

by Rino Arrigoni

12 Dicembre 2022

Piazza Fontana, fascisti al servizio della NATO oggi come allora.

L’assenza del governo oggi a Milano è un fatto grave, ma non stupisce visto che è guidato dagli eredi di Almirante e Rauti.

Nell’anniversario della strage di Piazza Fontana ricordiamo che dietro ai neofascisti c’erano gli USA e la NATO.

Solo rimuovendo la storia gli oltranzisti atlantisti possono presentare la NATO come un’alleanza volta a promuovere la democrazia.

Dalla strage di Portella della Ginestra alla strategia della tensione gli USA – con la complicità di una rete anticomunista che annoverava apparati dello stato, servizi, logge segrete, mafia e neofascisti – usarono ogni mezzo per contrastare la forza del Partito Comunista Italiano, del movimento operaio e lo stesso centrosinistra.

Gli USA e la NATO hanno operato per decenni contro la democrazia italiana, come d’altronde fecero in Grecia sostenendo il golpe dei colonnelli, in America Latina e in tutto il mondo.

Noi di Rifondazione Comunista e Unione Popolare saremo in piazza oggi a Milano come ogni anno per dire no al fascismo e all’imperialismo, per non dimenticare.

Oggi ricordiamo anche i compagni anarchici Pietro Valpreda e Giuseppe Pinelli, vittime dei depistaggi di apparati dello Stato che tradirono la Costituzione.

Maurizio Acerbo , segretario nazionale e Rita Scapinelli, responsabile antifascismo del Partito della Rifondazione Comunista, coordinamento Unione Popolare

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