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POLO OSPEDALIERO? NO, GRAZIE! SALVIAMO E POTENZIAMO L’ASILO VITTORIA

by Massimiliano Far

Leggiamo su “L’Informatore Lomellino” che il sindaco di Mortara Ettore Gerosa e il sindaco di Vigevano Andrea Ceffa sarebbero d’accordo per un nuovo polo ospedaliero tra Mortara e Vigevano. Poi Gerosa (bontà sua…) dice che “non deve comportare il sacrificio dell’asilo Vittoria”.

Alcune osservazioni si impongono:

1) Questo progetto è la classica “fuga in avanti”. In altri termini si ipotizzano grossi interventi (tutti da verificare e da vedere se saranno realizzati) e non si affrontano i gravi problemi attuali della sanità di Mortara e della Lomellina;

2) Gli obiettivi urgenti su cui bisogna battersi sono innanzitutto il ripristino del pronto soccorso a Mortara e a Mede e la riattivazione all’Asilo Vittoria dei reparti che sono stati tagliati (e si prevedono altri ridimensionamenti con l’unificazione tra medicina e bronco pneumatologia). Inoltre bisogna aumentare gli organici in servizio;

3) La collocazione tra Vigevano e Mortara (quando e se sarà realizzata) comporterà un grosso problema di trasporto. Già è difficoltoso per anziane e anziani raggiungere l’Asilo Vittoria, figurarsi la Morsella!

4) Gli edifici e l’area dell’Asilo Vittoria sono più che sufficienti per un ospedale di buon livello. Bisogna ripristinare i precedenti reparti e fornire adeguate attrezzature, senza sprechi di denaro;

5) La realtà vera è che le politiche sanitarie della Regione Lombardia e anche del Governo sono state indirizzate a demolire la sanità pubblica per favorire i miliardari proprietari della sanità privata;

6) Noi tutti, cittadini di Mortara e della Lomellina, dovremmo sollevarci per ottenere una sanità pubblica adeguata. Nel 1996 la mobilitazione dei cittadini mortaresi e dei paesi limitrofi salvò, almeno per qualche tempo, una parte dell’Asilo Vittoria.

Giuseppe Abbà, consigliere comunale a Mortara del Partito della Rifondazione Comunista

Massimiliano Farrell, Giovani Comunisti

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