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Proposta elaborata da richieste di genitori da discutere…Progetto per il ripristino del Pedibus a Mortara

by Rino Arrigoni

19 Agosto 2025

Proposta elaborata da richieste di genitori da discutere….
Progetto per il ripristino del Pedibus a Mortara


A cura di Rifondazione Comunista – Circolo di Mortara

Il Pedibus non è solo un modo alternativo di andare a scuola, ma rappresenta una vera e propria scelta di civiltà. Mortara ha già conosciuto in passato l’esperienza positiva del Pedibus, che ha coinvolto centinaia di bambini, famiglie e volontari, creando un modello virtuoso di mobilità sostenibile, socialità e sicurezza.
Oggi riteniamo fondamentale ripristinare questa esperienza, migliorandola e rendendola parte integrante della vita cittadina. La nostra proposta nasce dall’esigenza di rispondere a bisogni concreti: meno traffico davanti alle scuole, più sicurezza, più salute, più comunità.

Perché ripristinare il Pedibus

Viviamo in una città in cui il tragitto casa–scuola viene spesso affrontato in automobile, anche per distanze molto brevi. Questo comporta:

congestione e pericoli davanti alle scuole,

aumento delle emissioni e dell’inquinamento,

abitudine dei bambini alla sedentarietà,

minore autonomia dei più piccoli.


Il Pedibus rappresenta la soluzione: un servizio sicuro e organizzato, che accompagna i bambini a piedi lungo percorsi prestabiliti. È un’esperienza che Mortara conosce, che ha già funzionato e che oggi può essere rilanciata come simbolo di un nuovo impegno per la città.

Obiettivi del progetto

Il Circolo di Rifondazione Comunista di Mortara propone di ripristinare il Pedibus cittadino perseguendo i seguenti obiettivi:

1. Ridurre il traffico veicolare davanti alle scuole, migliorando la sicurezza e la vivibilità urbana.

2. Educare alla mobilità sostenibile, abituando le nuove generazioni a spostarsi in maniera sana e rispettosa dell’ambiente.


3. Promuovere salute e benessere, incoraggiando il movimento quotidiano.


4. Sostenere la socializzazione tra bambini, famiglie e volontari.


5. Creare un patto educativo di comunità, che coinvolga istituzioni, scuole, famiglie e associazioni.



Modalità di attuazione

Il Pedibus sarà strutturato come una vera e propria “linea di autobus a piedi”:

Percorsi: saranno ripristinati i tracciati già utilizzati in passato, verificandone la sicurezza con la Polizia Locale e, se necessario, aggiornandoli. Ogni linea avrà un capolinea e fermate intermedie.

Accompagnatori: genitori, nonni, volontari e cittadini disponibili a collaborare. Tutti riconoscibili con pettorine ad alta visibilità fornite dall’amministrazione comunale.

Organizzazione: ogni linea avrà un referente per il coordinamento, con un calendario di turni condiviso tra volontari.

Formazione: incontri informativi con la Polizia Locale per spiegare regole, comportamenti e responsabilità.

Scuole: gli istituti scolastici saranno parte attiva del progetto, sensibilizzando famiglie e studenti e inserendo il Pedibus tra le attività educative legate a salute, ambiente e cittadinanza.

Ruolo delle istituzioni

Il Comune dovrà garantire il supporto logistico e materiale:

stampa di materiale informativo,

acquisto di pettorine e segnaletica,

eventuale copertura assicurativa per i volontari,

collaborazione con la Polizia Locale per la sicurezza dei percorsi.


Al contempo sarà fondamentale la creazione di un tavolo permanente sul Pedibus, con rappresentanti del Comune, delle scuole, delle famiglie e delle associazioni, per monitorare l’andamento del progetto e migliorarne progressivamente l’organizzazione.

Benefici per la comunità


Il ripristino del Pedibus porterà benefici significativi:

Per i bambini: maggiore autonomia, più movimento, riduzione della sedentarietà, crescita del senso di responsabilità.

Per le famiglie: diminuzione dello stress da accompagnamento in auto, creazione di reti di solidarietà e collaborazione.

Per la città: meno traffico e inquinamento, più sicurezza davanti alle scuole, immagine di una comunità coesa e attenta al futuro.

Sostenibilità economica

Il progetto non richiede grandi risorse economiche. Le spese principali saranno:

pettorine e materiali di riconoscimento,

assicurazioni per i volontari,

stampa di volantini e manifesti.
Questi costi potranno essere coperti attraverso fondi comunali, sponsorizzazioni locali o bandi regionali/nazionali sulla mobilità sostenibile.


Comunicazione

Il successo del Pedibus dipenderà dalla partecipazione. È quindi essenziale una campagna di comunicazione diffusa, con:

incontri pubblici di presentazione,

materiale informativo nelle scuole e nei quartieri,

coinvolgimento dei social network e dei mezzi di informazione locali,

eventi simbolici, come la “Festa del Pedibus”, per inaugurare il servizio.


Conclusione

Il Pedibus non è un semplice servizio, ma un progetto educativo, sociale ed ecologico. Mortara ha già avuto questa esperienza: riprenderla significa guardare avanti, valorizzare le buone pratiche del passato e adattarle alle esigenze del presente.

Rifondazione Comunista – Circolo di Mortara ritiene che il ripristino del Pedibus debba essere una priorità per la città: per i bambini, per le famiglie, per la salute, per l’ambiente, per la comunità intera.
Con questa proposta intendiamo aprire un percorso partecipato che restituisca a Mortara un’iniziativa utile, bella e necessaria.

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