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Rifondazione Casorate Primo: solidale con la lotta dei medici di famiglia

by Rino Arrigoni

17 marzo 2022

Abbiamo appreso che i medici di famiglia hanno indetto una manifestazione davanti alla Regione Lombardia per sabato 26 marzo, nella piattaforma di convocazione emergono temi che da tempo fanno parte delle lotte che abbiamo promosso in questi anni per contrastare la deriva privatista della sanità lombarda.

Denunciano ancora una volta che entro 5 anni il 40% dei cittadini sarà senza medico di fiducia e sarà costretto a ricorrere a prestazioni private pagando di tasca propria.

Sono estremamente preoccupati dell’ultima “controriforma” sulla sanità dell’accoppiata Fontana-Moratti che sembra non aver fatto tesoro delle evidenti falle del sistema sanitario lombardo con la pandemia (35.000 morti), in particolare ancora una volta non vi è una seria medicina territoriale.

Le case di comunità per la regione sono previste senza una programmazione all’altezza delle risposte necessarie, siamo ancora su un piano prettamente “edilizio”, il grande assente alla partita è il Comune che non sta svolgendo nessun ruolo mentre in questa fase abbiamo bisogno della più ampia partecipazione per difendere il servizio sanitario pubblico e universalista, per risolvere il problema delle lunghe liste d’attesa, per attrezzarci per contrastare le prossime pandemie, per una vera medicina del lavoro e a scuola, per i nostri anziani.

Circolo di Rifondazione Comunista di Casorate

Testo della lettera aperta dei medici di famiglia

MANIFESTAZIONE DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE SABATO 26 MARZO 2022

Gentile paziente, nel rispetto per il tragico momento che stiamo vivendo per le sorti del popolo Ucraino, e in base ai principi della pace e della libertà, con la presente La invitiamo a partecipare alla: MANIFESTAZIONE CHE SI TERRA’ A MILANO SABATO 26 MARZO 2022 presso il Palazzo della Regione in piazza Città di Lombardia alle ore 10.00 Per esprimere il disagio non più accettabile di non poter svolgere la professione con la tranquillità e l’impegno necessari a garantire una appropriata assistenza. Durante tale manifestazione verranno innanzi tutto commemorati i Colleghi che sono deceduti per Covid nell’esercizio della loro professione senza avere avuto un dignitoso riconoscimento, anche economico.

Le chiediamo di accompagnarci per dire SI:- alla figura centrale del medico di famiglia, come professionista pubblico con un ruolo fondamentale nella prevenzione, nella diagnosi e nella cura del paziente, ed esprimere i NO alla burocrazia che porta via moltissimo tempo per le visite.

Alla campagna denigratoria, di parte della stampa e persino del vicepresidente regionale e assessore al Welfare Letizia Moratti, che dichiara un nostro impegno lavorativo di solo poche ore alla settimana.

La Sua presenza sarà per noi fondamentale per affermare la falsità di queste affermazioni.

Vogliamo ribadire che:- entro 5 anni il 40% dei cittadini sarà senza medico di fiducia e sarà costretto a ricorrere a prestazioni private pagando di tasca propria.- Regione Lombardia ha approvato una riforma che si occuperà solo di edificare sul territorio strutture ambulatoriali, senza pensare a risolvere il vero problema della medicina territoriale che è la carenza di medici, promuovendo in sostanza la privatizzazione del SSN.

La Sua partecipazione sarebbe un importante segno di adesione alle ragioni della protesta.

Per questo contiamo sulla Sua presenza che sarà, comunque vada, un’occasione per rinforzare la nostra alleanza nel tentativo di salvare i nostri Sistema Sanitario Regionale e Nazionale, senza lasciare che vengano dati in pasto totalmente ai privati.

Speriamo di incontrar La il 26 marzo. Grazie ancora.

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