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Sanità Lombardia: mancanza di programmazione per i medici

by Rino Arrigoni

7 Maggio 2023

Apprendiamo dalle pagine del giornale “La provincia Pavese” della decisione di Regione Lombardia di dare possibilità ai medici di medicina generale di aumentare il massimale di pazienti iscritti a 1800, se in ambito carente, e, per ora, su base volontaria.

Non possiamo che valutare questa scelta come un “tampone” a malapena sufficiente a mantenere a galla una situazione di carenza di cui si è a conoscenza da tempo e che poteva essere ampiamente prevista.

La delibera in oggetto viene definita di “indirizzo di programmazione sanitaria”, ma è proprio la mancanza di programmazione, a partire dalla formazione delle nuove generazioni di sanitari fino al turn-over del personale che ha generato questa situazione.

Questa volta parliamo di medicina generale, ma qualche mese fa il problema erano alcuni reparti ospedalieri delle strutture della provincia.

Sorge legittimo il dubbio: che non ci si sia mossi per tempo per scelta, magari per risolvere problemi creati ad arte con qualche miracolosa riforma?

Paolo W. Cattaneo, Andrea Gancia,

Partito della Rifondazione Comunista, Circolo di Pavia

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