14 Agosto 2025
Fonte: Informatore Vigevanese
Il Partito della Rifondazione Comunista – Circolo di Mortara esprime la propria contrarietà ai progetti di ampliamento degli impianti di trattamento rifiuti previsti a Mortara e Parona, ritenendo che tali interventi comportino gravi rischi ambientali e sanitari per la popolazione.
A Mortara, la società Agrorisorse ha chiesto di aumentare la quantità di fanghi e gessi da trattare. Preoccupa la decisione della Provincia di escludere il progetto dalla Valutazione di Impatto Ambientale, privando il territorio di uno strumento fondamentale di controllo.
A Parona, la ditta Aboneco intende portare la capacità di trattamento fino a 55.000 tonnellate annue, con un conseguente aumento del traffico pesante e delle emissioni inquinanti.
“Non possiamo permettere che la Lomellina diventi la pattumiera della Lombardia – affermano Giuseppe Abbà e Max Farrell, di Rifondazione Comunista Mortara – Questi progetti rispondono solo agli interessi di pochi privati, mentre la collettività pagherà il prezzo in termini di salute e qualità della vita”.
Il partito chiede:
• Una moratoria immediata su nuovi impianti e ampliamenti;
• L’obbligatorietà della Valutazione di Impatto Ambientale per tutti i progetti;
• Misure concrete di tutela della salute pubblica e dell’ambiente.
“Le istituzioni devono assumersi le proprie responsabilità – concludono Abbà e Farrell – Servono trasparenza, controlli rigorosi e scelte coraggiose per proteggere il territorio e i cittadini. Nei prossimi mesi promuoveremo iniziative pubbliche per informare la popolazione e dire un chiaro NO a questa deriva”.