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VENERDÌ 23 GENNAIO 2026: ANALISI CRITICA DEI FATTI ECONOMICI DELLA SETTIMANA CON ANDREA FUMAGALLI

by Rino Arrigoni

25 Gennaio 2026

Fonte: https://www.radiondadurto.org/2026/01/23/venerdi-23-gennaio-2026-analisi-critica-dei-fatti-economici-della-settimana-con-andrea-fumagalli/

Consueto appuntamento del venerdì con l’analisi critica dei fatti economici della settimana. Su Radio Onda d’Urto Andrea Fumagalli, docente di economia politica all’Università di Pavia e nostro storico collaboratore.

Gli argomenti affrontati oggi: il rischio che investitori stranieri possano ridurre l’esposizione verso gli Stati Uniti; la presentazione a Davos del cosiddetto Board of Peace per Gaza; il rapporto Oxfam sull’ampliarsi delle disuguaglianze economiche e sociali; in chiusura le ricadute economiche della pesate repressione dell’Ice nel Minnesota.

La finanza globale e l’amministrazione di Donald Trump sembrano parlare lingue diverse. Il World Economic Forum 2026, cioè le élite dei capitali, ha iniziato a sottolineare il rischio di un’America diventata un partner inaffidabile, e c’è la possibilità che gli investitori stranieri possano ridurre l’esposizione verso gli Stati Uniti. Qualche segnale concreto è già arrivato. Il fondo pensione danese ha annunciato l’uscita dai titoli del Tesoro Usa entro fine mese. L’importo è limitato (100 milioni di dollari), ma il gesto è anche un avvertimento.

Il presidente Usa Donald Trump ha firmato lo Statuto del Board of Peace per Gaza, l’accordo di colonizzazione della Striscia, in una cerimonia a Davos, dove si tiene fino a oggi la kermesse economica dei super-ricchi del mondo, con i 20 rappresentanti dei paesi che hanno aderito, nemmeno la metà dei 52 previsti. Muro dell’Ue, con Trump che ricorda però la disponibilità dell’Italia. Sullo stesso palco, poco dopo, si è presentato il genero del tycoon Jared Kushner, che ha svelato il “piano generale” per il futuro di Gaza, mostrando le slide di una mappa come si mostrano i rendering immobiliari, dove sono rappresentati grattacieli costieri avveniristici, prosperità, turismo, nel nuovo medioevo di lusso nella Striscia. Kusner ha poi affermato: “pianifichiamo un catastrofico successo”.

Il rapporto Oxfman scrive: in un mondo segnato da gravi conflitti, tensioni commerciali e shock climatici, i livelli di disuguaglianza, già estremamente elevati, si stanno ulteriormente aggravando. La ricchezza da capogiro in mano a pochi individui diventa strumento di indebita influenza politica  a discapito dell’interesse collettivo. In sintesi alcuni numeri: i 12 miliardari più ricchi del mondo possiedono una ricchezza superiore a quella detenuta dalla metà più povera dell’umanità, ovvero da oltre quattro miliardi di persone.

L’intensificarsi delle operazioni dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE) ha profondamente compromesso l’attività delle piccole imprese di Minneapolis, in particolare lungo Lake Street, un quartiere con una numerosa popolazione latina. Ristoranti a conduzione familiare e negozi indipendenti hanno ridotto gli orari di apertura o addirittura chiuso temporaneamente. Le associazioni di categoria sottolineano che l’impatto si estende ben oltre le piccole imprese, colpisce l’intera economia regionale, stimata in diverse centinaia di miliardi di dollari, con ripercussioni su catene nazionali, aziende agricole e lavoratori autonomi.

La puntata di oggi ascoltabile qui. 

#minneapolis,

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