Home » Pavia Borgo Ticino, il sindaco Lissia incontra il “Comitato Borgo Spontaneo”. Le rassicurazioni sulla tutela del quartiere

Pavia Borgo Ticino, il sindaco Lissia incontra il “Comitato Borgo Spontaneo”. Le rassicurazioni sulla tutela del quartiere

by Rino Arrigoni

15 Ottobre 2026

DARIO MINOTTI

Martedì 6 Ottobre il sindaco di Pavia Michele Lissia ha incontrato gli abitanti all’interno di una iniziativa promossa dal “Comitato spontaneo Borgo Ticino”. L’incontro si è svolto nella struttura galleggiante dell’associazione Vogatori Pavesi.

La serata ha visto la presenza di circa 50 persone tra attivisti e semplici curiosi interessati alle sorti del quartiere.

Il cuore dell’intervento del sindaco sin da subito è stato quello della presentazione dello stato dell’arte e della numerazione delle opere in corso in tutta la città: dalla piscina Folperti al contenimento degli sviluppi delle cementificazioni.

Etien Gérad per il comitato ha subito mosso un appunto critico alla politica urbanistica della giunta evidenziando come l’attesa dell’approvazione del PGT Fracassi Koch abbia ricevuto circa 4.137 osservazioni e mettendo in guardia su chi siano i membri della commissione paesaggio, definita dallo stesso una “commissione di costruttori”.

Come esponenti del Prc abbiamo fatto presente al sindaco una contraddizione: se l’organo di partecipazione dei cittadini del quartiere quali sono i Comitati di Quartiere vengono allontanati e depotenziati si pone un problema serio. 

Nel caso del Borgo il Comitato di Quartiere da pochi anni è stato accorpato a quello del Centro città! E ciò non si spiega logicamente vista la netta separazione dei due quartieri costituita dal Ticino, 
Appare perciò evidente l’uso speculativo di un’area fuori dal centro storico ma non troppo distante da esso.

La questione della centrificazione del Borgo e dell’aumento del numero di locali serali, la chiusura dei negozi di prossimità e il problema dell’abitare e dei bed and breakfast, tutti argomenti presentati al sindaco per capirne la visione per prendere una posizione di campo tra il mantenimento e il miglioramento della vita di un quartiere oppure la sua resa di fronte ai molteplici piccoli appetiti immobiliari per un luogo della città davvero a 10 minuti dal centro.

E l’unico esito inevitabile sarà anche la massimizzazione della rendita immobiliare e il progressivo allontanamento dei ceti popolari da un quartiere popolare.

Potrebbe piacerti anche