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Rifondazione: “A Genova contro il G8 avevamo ragione e quel movimento parla ancora al presente”

by Rino Arrigoni

18 Luglio 2026

“A venticinque anni dal G8 di Genova, le ragioni del movimento sono più attuali che mai. Lo avevamo detto che il neoliberismo avrebbe portato alla guerra e allo strapotere dei miliardari che stanno distruggendo le democrazie”. Lo affermano il segretario nazionale di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo, il segretario regionale ligure Jacopo Ricciardi e il segretario genovese Giovanni Ferretti.

“Rifondazione è stata il partito che scelse di co-promuovere quella convergenza di soggetti doversi di cui oggi c’è ancor più bisogno per fermare il riarmo, la guerra e il genocidio, per fermare le tendenze fascista di una classe di super ricchi che vuole liberarsi della democrazia, salvare il pianeta dalla catastrofe climatica”, aggiungono gli esponenti di Rifondazione.

“Solo lo stop al riarmo e la giustizia sociale sono l’alternativa alla deriva di destra e per questo porteremo nelle piazze in questi giorni la nostra proposta di tassare grandi patrimoni ‘1% equo’ per finanziare sanità, scuola, pensioni e servizi pubblici”.

Rifondazione annuncia la partecipazione alle iniziative per il venticinquesimo anniversario del G8: domani, 18 luglio, all’assemblea “No Kings” in programma alle 11 a Palazzo Ducale; domenica 19 luglio al corteo nazionale promosso da Genova Antifascista, con ritrovo alle 15.30 in piazza Alimonda; e lunedì 20 luglio alla giornata in ricordo di Carlo Giuliani, sempre in piazza Alimonda.

Il partito ricorda inoltre le violazioni dei diritti avvenute durante le manifestazioni del 2001. “A Genova nel 2001 subimmo la violentissima repressione dell’allora governo di destra che diede mano libera a quella che fu definita macelleria messicana”. “Saremo in piazza con Carlo Giuliani nel cuore e un ricordo di riconoscenza per don Gallo e il nostro compagno Arnaldo Cestaro che riuscì a far condannare dalla corte europea l’Italia per le violazioni dei diritti umani contro i manifestanti a Genova. Oggi più di allora, un altro mondo possibile è necessario”, conclude il comunicato.

A 25 anni dal G8 di Genova, le ragioni di quel movimento parlano ancora al presente.

Lo avevamo detto: il neoliberismo avrebbe portato alla guerra e allo strapotere dei miliardari che stanno distruggendo le democrazie.

Rivendichiamo la scelta di aver contribuito a costruire quella convergenza di soggetti diversi che oggi è ancora più necessaria per fermare il riarmo, la guerra e il genocidio, contrastare le tendenze fasciste di una classe di super ricchi che vuole liberarsi della democrazia e salvare il pianeta dalla catastrofe climatica.

Solo lo stop al riarmo e la giustizia sociale possono rappresentare un’alternativa alla deriva della destra.

Per questo porteremo nelle piazze la proposta #unpercentoequo per tassare i grandi patrimoni e finanziare sanità, scuola, pensioni e servizi pubblici.

📍 Saremo presenti alle iniziative per il 25° anniversario del G8:

• 18 luglio – Assemblea No Kings, ore 11, Palazzo Ducale.

• 19 luglio – Corteo nazionale promosso da Genova Antifascista, ritrovo ore 15.30 in piazza Alimonda.

• 20 luglio – Giornata in ricordo di Carlo Giuliani.

Ricordiamo le gravissime violazioni dei diritti umani avvenute a Genova nel 2001 e il contributo di don Gallo e del nostro compagno Arnaldo Cestaro, che ottenne la condanna dell’Italia da parte della Corte europea dei diritti dell’uomo.

Oggi, più di allora, un altro mondo possibile è necessario.

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