25 luglio 2026
La proposta di legge approvata alla Camera rappresenta il punto più basso nella storia recente delle leggi elettorali.
Non si tratta solo di norme incostituzionali: la indicazione esplicita, alla consegna delle liste, del Presidente del Consiglio dei ministri, tre diversi sbarramenti elettorali, l’abolizione delle norme sulla parità di genere.
C’è una disposizione, persino, contraria alla logica del maggioritario che cancella tutti i voti delle liste coalizzate che non siano la migliore sotto il quorum del 3%. Nostro dovere di democratici e di comunisti è impedire l’approvazione di questa assurda schifezza.
Ne parliamo con : Gianluca Schiavon, Gaetano Azzariti. Francesca D’Amato, Francesca Fornario, Giovanni Russo Spena. Conclusioni di Maurizio Acerbo
Rifondazione Comunista